In questa guida spieghiamo come scegliere il migliore monopattino elettrico per le proprie esigenze.
Risparmio energetico e rispetto della natura hanno spinto il mercato a adottare soluzioni sempre più ecologiche, come i mezzi elettrici, di cui il monopattino è uno degli ultimi ritrovati.
Più economico di un’auto elettrica, più leggero di una bici alimentata a batteria e più stabile di un hoverboard, quella del monopattino elettrico è una moda che sta prendendo piede ovunque. Un mezzo alternativo, estremamente comodo, che inizia a riscuotere consensi anche in Italia, soprattutto tra chi lo usa per girare in città o per spostarsi verso i luoghi di lavoro.
Anche in Italia infatti stanno prendendo piede le iniziative analoghe al bike sharing, e cioè l’uso di monopattini elettrici a flusso libero. Il monopattino elettrico è un mezzo molto recente e, anche se il mercato offre parecchi modelli, con caratteristiche e prezzi diversi, è molto importante conoscerlo meglio, soprattutto se stai valutando la possibilità di acquistarne uno.
Una guida all’acquisto infatti serve anche a questo, e cioè a capire come funziona, quali sono i lati positivi e quale modello soddisfa le tue esigenze.
Vantaggi e Svantaggi di un Monopattino Elettrico
I vantaggi del monopattino elettrico sono da considerare sia rispetto ai mezzi tradizionali, decisamente inquinanti, che rispetto ad altri mezzi ecologici, come la bici, l’auto verde e l’hoverboard.
-Non inquina. Per iniziare, come i suoi compagni ad alimentazione elettrica, un monopattino elettrico non scarica gas nocivi nell’ambiente e non inquina. Questa è una caratteristica che ti consente, se lo usi per circolare, di entrare senza problemi nelle zone chiuse al traffico, e di usare le corsie dedicate ai veicoli non inquinanti.
-Traffico. Risulta essere molto difficile rimanere imbottigliati nel traffico se vai in giro su un monopattino elettrico. Ingorghi e code non sono un problema perché basta sollevarlo e passare a piedi anche nei punti più difficili.
-Spazio Occupato. Un monopattino elettrico, per quanto accessoriato possa essere, nella maggioranza dei casi sta praticamente sottobraccio. Alcuni modelli si chiudono e si infilano in comode borse da trasporto che è possibile portare sui mezzi pubblici o in auto. Ingombro minimo, quindi, addirittura meno della bici, e peso davvero ridotto.
-Consumo minimo. Leggerissimo, la sua batteria dura abbastanza a lungo, e può essere agevolmente ricaricata dalla presa di casa in poche ore. Alcuni modelli offrono anche la possibilità di una ricarica veloce che può essere effettuata ovunque, soprattutto dove già sono installate le colonnine per le auto elettriche.
Per essere corretti, però, bisogna ricordare i suoi aspetti negativi, e cioè la difficoltà ad usarlo nelle strade sconnesse, data la dimensione ridotta delle sue ruote, e che, non essendo dotato di capote, non è conveniente usarlo con il maltempo e la pioggia.
Legge sui Monopattini Elettrici
Il monopattino elettrico, infatti, dal primo gennaio 2020 è stato equiparato alla bicicletta, grazie alla Legge 160/2019.
La Legge 160/19, art. 1 comma 75, come si può vedere nel dettaglio a seguire, mette il monopattino elettrico allo stesso livello della bici, e lo obbliga al rispetto delle norme che il Codice della Strada dedica anche alla bicicletta.
Infatti, nel comma citato, si legge testualmente, I monopattini che rientrano nei limiti di potenza e velocità definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 4 giugno 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 12 luglio 2019, sono equiparati ai velocipedi di cui al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
I limiti imposti dal progetto riguardano sia le zone nelle quali questi mezzi possono essere usati che le velocità relative.
Ma intanto diamo un’occhiata ai punti essenziali, estrapolati dal Codice della Strada, e vediamo quali sono le regole fondamentali per il comportamento in strada di chi guida un monopattino elettrico.
-Circolazione in colona. Chi va in giro con un monopattino elettrico a volte lo fa in compagnia degli amici, magari camminando fianco a fianco. Risulta essere un comportamento che il Codice della Strada vieta ai ciclisti e lo stesso divieto vale per chi va in giro in monopattino elettrico. Chi guida il monopattino non può circolare affiancato ad un altro monopattino, ma deve procedere seguendo un’unica fila.
-Mani libere e appoggiate sul manubrio. Mani e braccia di chi guida un monopattino elettrico devono essere sempre libere da impacci, come potrebbe essere un sacchetto, la borsa con gli effetti personali, o, ancora peggio, un cellulare. La ragione è semplice, infatti, a parte la distrazione che comporta parlare al cellulare, almeno una mano deve stare salda sul manubrio, e l’altra deve essere sempre pronta ad intervenire. Può succedere infatti che camminando sopravvenga una buca, o un dissesto del terreno, e metta a rischio l’equilibrio del conducente.
-Divieto di traino. Chi guida un monopattino elettrico non può trainare un altro veicolo o farsi trascinare da un altro mezzo, motorizzato o meno che sia. E inoltre gli è fatto esplicito divieto di usare il monopattino per portare a passeggio gli animali.
-Non creare intralcio ai pedoni. Se le condizioni di traffico intenso portano il conducente di un monopattino elettrico a doversi muovere tra i pedoni, gli toccherà guidare con la massima circospezione. E nel caso in cui sia di intralcio, o metta a rischio l’incolumità di chi va a piedi, allora dovrà scendere e spingere a mano il monopattino.
-Vietato trasportare passeggeri. Il monopattino elettrico è un mezzo concepito per trasportare in sicurezza soltanto il conducente. Portare con sé un passeggero è assolutamente proibito.
-Usare le corsie dedicate. Molte amministrazioni comunali si sono già attrezzate con delle corsie dedicate ai mezzi leggeri, come le bici e ora i monopattini elettrici. Sono facilmente riconoscibili sia dai cartelli collocati nelle vicinanze che dai disegni sull’asfalto. Dove queste corsie siano state già tracciate chi viaggia col monopattino elettrico è tenuto a circolare esclusivamente al loro interno.
-Rendersi visibili nelle situazioni di scarsa visibilità, A norma di Codice stradale, le situazioni di scarsa visibilità sono dovute a gallerie, nebbia, e buio extraurbano. In ciascuno di questi frangenti chi guida un monopattino elettrico è obbligato ad indossare un giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.
Poi c’è da chiarire anche che il limite di potenza di un monopattino elettrico, cui sia concesso di circolare in città, non deve superare i 500 Watt. E infine che la velocità massima di questo mezzo, sempre per essere abilitato a camminare su strada, non deve andare oltre i 20 Km/h, e che in città non può superare i 6 Km/h.
Per andare su un monopattino elettrico non occorrono la patente, l’assicurazione e il casco, e non bisogna essere maggiorenni. Il monopattino elettrico può circolare su tutte le strade rotabili, comprese le statali, a meno che non ci sia espresso divieto di circolazione ai mezzi ciclabili. Non può circolare invece su autostrade, scorrimento veloce e superstrade, e può parcheggiare solo dove è consentita la sosta alle bici e alle moto.
Come Scegliere un Monopattino Elettrico
Vediamo quali sono gli elementi più importanti nella scelta di un monopattino elettrico.
Potenza e velocità di un monopattino elettrico
Il motore è spesso l’elemento determinante nella performance di un monopattino elettrico. È quello che stabilisce se sarai costretto a smontare e spingere il monopattino alla prima salita, o se invece sarai in grado di conquistare la pendenza senza nemmeno accorgertene.
I monopattini economici tendono ad essere dotati di motori con capacità limitate, spesso incapaci di generare la coppia necessaria per affrontare anche piccole salite. Al contrario, i modelli più costosi dispongono di motori potenti che ti permetteranno di affrontare anche le salite più ripide, indipendentemente da fattori come il tuo peso corporeo o la presenza di un vento contrario. È importante, tuttavia, verificare sempre la capacità di carico massimo del monopattino prima dell’acquisto, specialmente se hai una corporatura robusta.
La potenza di un motore si misura in watt (W), una metrica standard per tutti i motori elettrici. Più watt equivalgono generalmente a un motore più efficace, ma questa regola ha delle eccezioni. Un motore con una potenza di almeno 250 W è generalmente considerato adeguato per affrontare la maggior parte delle pendenze moderate. Però, se prevedi di affrontare salite più impegnative, è consigliabile puntare su un motore con una potenza minima di 350 W. Oltre questo valore, la potenza extra è spesso un lusso piuttosto che una necessità. La legge stabilisce un limite massimo di 500 W per la potenza del motore.
In sintesi, un monopattino elettrico con un motore che ha almeno 350 W di potenza ti garantirà prestazioni robuste e affidabili nella maggior parte delle situazioni. È importante notare che, per legge, la velocità massima per tutti i monopattini elettrici è di 25 km/h. Pertanto, la velocità massima è spesso un fattore irrilevante nella scelta, poiché quasi tutti i modelli moderni possono raggiungere questa soglia.
Struttura del monopattino elettrico
La struttura di un monopattino elettrico deve garantire al guidatore un rapporto tra leggerezza e funzionamento buono. Questo rapporto incide su una serie di fattori, di cui il primo è proprio il peso.
Un monopattino elettrico generalmente pesa intorno a 15 o 18 chili, almeno uno di media potenza, mentre se scegli un modello più potente, e quindi in grado di farti viaggiare per più tempo, puoi trovarti a dovere maneggiare un veicolo che supera abbondantemente 30 chili. Una caratteristica che non ti consentirebbe di sollevarlo da terra e tanto meno di chiuderlo su se stesso.
Da considerare sono anche le dimensioni. Il pregio più grande di questo veicolo sta proprio nelle sue misure estremamente contenute. Niente è più comodo di un mezzo autonomo che puoi piegare e riporre nel bagagliaio dell’auto o mettere sottobraccio in autobus. Decisamente più maneggevole di una bici pieghevole, il monopattino elettrico è lungo poco più di un metro e largo neanche mezzo. Quanto all’altezza, a manubrio sollevato, non supera il metro e venti da terra, mentre, se è chiuso, è grande al massimo una cinquantina di centimetri.
Batteria del monopattino elettrico
Un motore potente è solo una parte dell’equazione quando si tratta di monopattini elettrici; è altrettanto fondamentale avere una batteria di alta qualità. Infatti, una batteria performante fornisce l’energia necessaria per poter sfruttare appieno le capacità del motore, permettendoti di raggiungere la tua destinazione con efficienza.
Mentre la potenza del motore si esprime in watt (W), la capacità della batteria si misura in watt-ora (Wh), che indica la quantità di energia che la batteria può fornire nel corso di un’ora. Più alta è la capacità in Wh di una batteria, maggiore sarà l’autonomia del tuo monopattino. Sebbene non esistano regole rigorose in proposito, è possibile stabilire delle linee guida utili. Ad esempio, con un motore da 200-250 W, una batteria da 200 Wh dovrebbe offrirti un’autonomia di circa 15-20 km, variabile in base al tuo peso e alle condizioni stradali. È fondamentale notare che aumentare la capacità della batteria non raddoppierà necessariamente l’autonomia, specialmente se accoppiata a un motore più potente che richiede più energia.
Tutti i monopattini elettrici presentano diverse modalità operative con differenti velocità massime, stabilite per legge, che influenzano direttamente l’autonomia della batteria. Per esempio, utilizzare una modalità “Sport” consumerà energia più rapidamente rispetto a una modalità “Eco”.
Se la capacità della batteria è espressa solo in volt o in Ampere-ora (Ah), è possibile calcolare i Wh moltiplicando questi due valori. Alcuni modelli avanzati includono anche sistemi di recupero dell’energia durante la frenata, che possono contribuire a prolungare l’autonomia della batteria.
Se desideri un’autonomia che si aggiri intorno ai 30 km, punta su una batteria con una capacità di circa 300 Wh. Questo ti fornirà un equilibrio ottimale tra performance e autonomia, permettendoti di spostarti in modo efficiente e affidabile.
Freni
I freni non sono solo un dettaglio tecnico, ma un elemento fondamentale per garantire la tua sicurezza e quella degli altri. Pertanto, è vitale prestare la massima attenzione a questo aspetto durante la scelta del tuo monopattino elettrico.
Fortunatamente, la maggioranza dei modelli recenti segue determinati standard di qualità in materia di freni. Ad eccezione dei modelli più economici e meno performanti, è comune trovare una combinazione di freno a disco posteriore e freno elettronico anteriore. Tra questi, il freno a disco offre le prestazioni frenanti più efficaci e dovrebbe essere considerato il requisito minimo per qualsiasi acquisto.
In generale, le opzioni di freni si classificano in ordine crescente di efficacia come segue: freni elettronici, freni a tamburo e freni a disco. Un monopattino dotato di almeno un freno a disco è generalmente sicuro, e questo tipo di freno è spesso affiancato da un freno elettronico anteriore per un’efficacia ottimale.
Alcuni monopattini di fascia alta vantano doppie configurazioni di freni a disco, mentre i modelli più basilari potrebbero offrire solo un freno elettronico. È fondamentale non cercare di economizzare a discapito della qualità e dell’efficacia dei freni. La tua incolumità e quella delle persone intorno a te dipendono direttamente dalla qualità della frenata.
In sintesi, non sottovalutare mai l’importanza dei freni quando scegli un monopattino elettrico. Assicurati che il modello scelto abbia almeno un freno a disco e considera l’investimento in un sistema frenante più avanzato come un investimento nella tua sicurezza.
Luci
Uno degli aspetti cruciali da considerare nel scegliere un monopattino elettrico sono le luci e gli elementi di visibilità, che non solo migliorano la tua sicurezza ma sono anche un requisito previsto dalla legge. È obbligatorio che i monopattini siano dotati di luci anteriori e posteriori, così come di catadiottri.
Se il tuo monopattino non dispone di questi elementi luminosi, sarai costretto a smontare e trasportarlo a mano una volta che si fa buio o prima dell’alba. Quindi, modelli senza un sistema di illuminazione adeguato sono intrinsecamente limitati nella loro utilità.
Alcuni modelli di monopattino offrono funzioni aggiuntive, come le frecce per la segnalazione, che possono fornire un ulteriore strato di sicurezza e potenzialmente prevenire incidenti.
Oltre ai requisiti base, ulteriori funzionalità come un fanale anteriore più potente possono essere utili se prevedi di utilizzare il monopattino in condizioni di scarsa illuminazione. Tuttavia, a meno che tu non preveda un uso frequente in orari notturni, queste funzioni potrebbero non essere necessarie. Come sempre, pesa attentamente il rapporto tra i benefici offerti e il costo aggiuntivo prima di fare un acquisto.
Ruote e sospensioni
Le ruote del monopattino elettrico vengono realizzate in funzione dell’uso che se ne deve fare. I più comuni, adatti solo a strade piane e ben asfaltate, sono piccole di diametro, strette e di gomma dura.
Se il monopattino invece è stato costruito per affrontare situazioni più complesse allora è facile che le sue ruote siano più larghe, più alte e dotate di camera d’aria.
In questi monopattini, tra l’altro, per affrontare meglio eventuali asperità di percorso, puoi trovare anche dei sistemi di sospensione, installati sia davanti che dietro, per ammortizzare i contraccolpi degli avvallamenti stradali.
Ovviamente comprare un monopattino elettrico di buona fattura, e possibilmente di marca, ti garantisce sia sulla riuscita che sulla durata. Sicuramente ti costerà di più di un prodotto dozzinale e sottomarca, ma quando un acquisto dura nel tempo è sempre un investimento.
Recensione Migliori Monopattini Elettrici
Vediamo quali sono i migliori monopattini elettrici disponibili sul mercato.
Xiaomi Mi 1S
Il monopattino Mi 1S di Xiaomi, aggiornamento del modello M365 che per anni ha dominato il mercato, ha dimensioni pari a 1,14 metri di altezza per 1,08 metri di lunghezza, ma risulta ripiegabile in verticale in pochi secondi raggiungendo un ingombro della metà. Risulta essere ottimo quindi per essere trasportato sui mezzi pubblici o disposto comodamente nel bagagliaio dell’auto, anche perché ha un telaio abbastanza leggero. Pesa infatti solo 12,5 chili, molto poco per la categoria.
Nonostante il peso scarso, si tratta di un monopattino stabile, grazie anche alla pedana ampia e rivestita in materiale aderente e antiscivolo. Materiale antiscivolo lo si può trovare anche sul manubrio, per una presa salda, e sulle ruote da 8,5 pollici. La struttura è di colore nero, in robusto alluminio, impiegato dal produttore anche sui modelli di fascia superiore. Ne deriva un mezzo in grado di reggere senza problemi anche un utente dal peso importante, esattamente fino a 100 kg.
Parlando di sicurezza è doveroso citare il sistema frenante E-ABS che caratterizza entrambe le ruote, oltre che i catarifrangenti e i fari posti sul davanti e sul retro del mezzo. Ha il cavalletto per il parcheggio e un campanello molto efficace.
In città è importante potere variare rapidamente la velocità per adattarsi alle varie condizioni di traffico e strada.
Parlando di aspetti positivi non si può non pensare alla batteria che, a velocità media, in piano, con condizioni climatiche normali può durare fino a 30 km di percorrenza. Naturalmente è doveroso precisare che con una portata massima di 100 chili questo valore si riduce leggermente, ma con un utente dal peso medio, circa 75 kg secondo i test del produttore, questi sono i chilometri che si possono percorrere.
Si tratta di una batteria a ioni di litio da 7,6 Ah che può essere ricaricata completamente in massimo cinque ore e mezza. Rigorosi test effettuati da Xiaomi ci dicono che la batteria può essere ricaricata fino a 500 volte se messa in carica quando è al 70%.
Mi 1S è ecologico non solo in quanto mezzo che non sfrutta carburanti inquinanti, ma anche perché la batteria viene assistita dal sistema Kers che sfrutta l’energia cinetica sprigionata dalle frenate convertendola in energia elettrica a disposizione della batteria. In pratica durante l’utilizzo si ricarica in parte, sfruttando lo stesso sistema di alcuni motori di auto ibride.
Al centro del manubrio, posizionato in modo da avere tutto sotto controllo, si trova lo schermo, che fornisce informazioni sulla durata della batteria, la velocità e i fari. Non è presente l’alloggiamento per lo smartphone, che vista l’apposita applicazione My Home fornita da Xiaomi poteva risultare utile.
In effetti, il produttore ha rilasciato una applicazione gratuita per questo modello, disponibile sia per Android che per iPhone. Installarla è molto semplice e sarà possibile avere sempre un monitoraggio dello stato del proprio monopattino. Oltre ad informazioni come velocità e km percorsi, è infatti presente un sistema diagnostico che in caso di malfunzionamento, avvertirà l’utente con un segnale acustico. Un plus davvero utile se si pensa che questi mezzi sono utilizzati soprattutto da ragazzi e giovani, spesso di fretta o inesperti.
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Xiaomi Pro2
Il monopattino Pro 2 di Xiaomi ha una struttura in colore nero e dimensioni pari a 1,18 metri di altezza per 1,13 metri di lunghezza. Risulta ripiegabile in verticale con una consistente riduzione dell’ingombro. Per questo motivo, e per il peso di soli 14,2 chili, è possibile portarlo ovunque si vada, trasportarlo agevolmente su mezzi pubblici come treno e autobus, così come riporlo comodamente in armadietti delle scuole o nel bagagliaio dell’automobile. Nonostante il peso leggero, si tratta di un monopattino stabile, tanto che può reggere fino ad un peso di 100 kg senza problemi. Questo è possibile grazie all’utilizzo di una lega di alluminio di qualità, leggera, ma particolarmente resistente. La stabilità è garantita dalle ruote da 8,5 pollici.
Per quanto riguarda il sistema frenante, sulla ruota anteriore troviamo l’E-ABS, mentre su quella posteriore è presente un sistema frenante a disco.
Per viaggiare in tutta sicurezza anche di notte, o con condizioni limitate di visibilità, il monopattino è dotato di un faro anteriore piuttosto potente, realizzato con un angolo che permette di illuminare la strada senza abbagliare, mentre il fanale posteriore, che si accende automaticamente all’attivazione del faro, ha anche funzione catarifrangente e lampeggia quando si frena, proprio come avviene nelle automobili. Sono poi presenti catarifrangenti anteriori, posteriori e laterali per essere ancora più visibili e sicuri.
Uno degli aspetti più positivi di questo modello di monopattino è la durata della batteria. In condizioni ottimali, a velocità media, in piano e con un utilizzatore dal peso medio permette di percorrere infatti fino a 45 km con un ciclo di ricarica. Come è ovvio tale valore tende a ridursi con l’aumentare della portata e della velocità, oltre con il peggiorare del fondo stradale e delle condizioni climatiche, ma resta comunque molto buono. Andando nei dettagli tecnici, si tratta di una batteria a polimeri di litio da 7.5 Ah.
Xiaomi Pro 2 è davvero un mezzo realizzato con un occhio all’ambiente, non solo in quanto elettrico, ma anche perché dotato del sistema di recupero energetico Kers che converte l’energia cinetica liberata dalle frenate in energia elettrica mettendola a disposizione della batteria per una maggiore autonomia.
Per quanto riguarda la velocità, sono disponibili tre diverse mappature, che permettono di raggiungere rispettivamente 10, 20 e 35 chilometri orari.
Al centro del manubrio si trova uno schermo da 6 pollici che fornisce informazioni sulla durata della batteria, la velocità e i fari
Questo monopattino viene dotato di una applicazione che consente un veloce monitoraggio. Con questa applicazione, infatti, oltre ad avere informazioni su velocità, km percorsi e stato della batteria, è possibile regolare l’intensità della frenata della ruota anteriore, oltre che l’efficienza del recupero energetico. Inoltre si può inserire una password per bloccare il mezzo in caso di parcheggio.
Il prezzo lo fa ricadere nella fascia media anche se, per le sue caratteristiche, potrebbe essere collocato tra i modelli di fascia superiore.
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Ducati PRO-I EVO
Ducati Pro-I Evo è un monopattino pieghevole contraddistinto da una struttura degna di un un modello di fascia alta, e presenta la qualità più ricercata, insieme alla potenza, in un mezzo di questo tipo: la leggerezza. Esso è realizzato in alluminio, e infatti pesa solamente 14,5 kg, un valore decisamente basso se pensi che comunque le sue dimensioni sono standard, ovvero simili a quelle di monopattini molto più pesanti. Esse equivalgono a 105 cm di lunghezza, 115 cm di altezza e 44 cm di larghezza.
Quando invece il monopattino viene chiuso, l’altezza complessiva si riduce a soli 48 cm.
Proprio riguardo alla chiusura, occorre sottolineare la presenza di un meccanismo facilitato, l’ormai ben noto easy folding, che aiuta a chiudere il monopattino molto velocemente. Molto bene anche la presenza di un rinforzo che evita l’apertura accidentale della parte frontale del mezzo.
A quanto detto finora corrisponde poi una notevole capacità di carico, che permette l’utilizzo in sicurezza del monopattino per utenti fino a 100 kg di peso.
Bene anche lo schermo, il quale ti permette di visualizzare tutti i principali dati di crociera come velocità, autonomia restante della batteria, la tua modalità di guida selezionata e l’accensione luci.
Non male anche il sistema di avvertimento in caso di guasto, che farà in modo che due spie si accendano sullo schermo.
Parlando di velocità e prestazioni, possiamo dire che il monopattino Ducati non delude affatto, e che con il suo motore brushless da 350 Watt si posiziona in una fascia alta di potenza.
In generale infatti questo valore è difficile da trovare in prodotti analoghi e aiuta chi lo utilizza a godere di una serie di vantaggi in corsa davvero degni di nota.
Prima fra tutte la possibilità di raggiungere ben 25 km/h, il limite massimo imposto dalla legge. Oltre a questa modalità di guida, definita Sport, vi sono poi due altre opzioni disponibili e selezionabili prima di partire: la modalità di guida Eco, che farà sì che il monopattino possa raggiungere un massimo di 6 km/h, e la modalità Comfort, che permette al mezzo di raggiungere 20km/h. Risulta essere poi presente anche la possibilità di mantenere la velocità di crociera costante grazie all’impostazione cruise control.
Meno bene il fattore di gestione delle pendenze, che rispetto a modelli di monopattino elettrico paragonabili al Ducati Pro-I Evo si attesta su valori più bassi. Utilizzando questo prodotto infatti, potrai affrontare una pendenza di non più del 15%, anche se in realtà c’è da dire che in quasi tutte le grandi città questo valore non impedisce alcun tipo di tratta. Se però ti muovi in un contesto caratterizzato dalla presenza di molti saliscendi con pendenza superiore, ti consigliamo di scegliere altri modelli. Gli pneumatici del Ducati Pro-I Evo presentano un diametro di 8,5 pollici e contengono la camera d’aria, un aspetto che aiuta a conferire un certo comfort durante la corsa. In altri modelli infatti si possono spesso trovare ruote tubeless, ma ciò non garantisce un’ammortizzazione altrettanto efficace.
La potenza della batteria è di 280 Wh, un valore piuttosto basso se paragonato al fatto che alcuni monopattini montano batterie anche da 500 Wh o più.
A tale valore corrispondono circa 25 km di distanza percorribile con una sola carica. Per ricaricare il monopattino completamente invece, i tempi richiesti sono di 4 ore. Per capire a che punto si trovi la batteria potrai fare affidamento su un’indicazione grafica piuttosto chiara presente sul display, che equivale a cinque linee orizzontali.
Date le caratteristiche di questo prodotto, pensiamo che in parte l’autonomia sarebbe potuta essere allungata da un sistema di recupero dell’energia della frenata, anche se l’azienda ha scelto di non inserirlo in quanto chiaramente il Ducati Pro-I Evo non è il prodotto di punta di questa linea. Ecco quindi che una autonomia ridotta è chiaramente da rapportare al prezzo più basso del monopattino, che come ricordiamo vuole andare a soddisfare una clientela orientata a un uso quotidiano per brevi tratte.
Una scelta che però è chiaramente dovuta alla mancanza di sospensioni, e che fa in modo che questo monopattino sia adatto solamente in città. Ducati ha poi inserito in dotazione una camera d’aria di scorta e una adattatore per gonfiare le ruote.
Per quanto riguarda la sicurezza, il sistema per frenare è composto da freno doppio: posteriore a disco e anteriore elettronico. Le luci sono integrate e presenti sia nella parte posteriore del mezzo che su quella anteriore, mentre per stabilizzare il monopattino quando ci si ferma troviamo il cavalletto laterale. Risulta essere presente poi un campanello integrato. Infine, ti segnaliamo sia la possibilità di controllare il motore con il blocco a distanza tramite applicazione, sia di visualizzare l’ultima posizione del veicolo, sempre grazie al collegamento con il tuo smartphone.
Anteprima | Prodotto | Prezzo | |
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Xiaomi Essential
Per quanto il modello Xiaomi Essential abbia un prezzo relativamente basso, e si presenti con un design semplice, è senz’altro un monopattino che su strada si fa notare. Dispone di uno schermo integrato che permette di valutare la velocità, la durata residua della batteria, i km percorsi e un attacco bluetooth.
Le sue linee pulite e lineare sono il punto di forza: a differenza di altri modelli, l’Essential possiede un unico pulsante che permette l’utilizzo di quasi tutte le funzioni: accensione e spegnimento del mezzo e dei fari e la modulazione della velocità. La particolarità di questo prototipo è l’uso della app Mi Home che offre molteplici servizi utilissimi per il guidatore, tra cui informazioni sul percorso stradale da intraprendere.
La Xiaomi volutamente ha optato per linee pulite ed eleganti, investendo inoltre sulla qualità dell’illuminazione: il modello Essential ha infatti un faro anteriore da 2W che permette di illuminare il manto stradale fino ai 10 metri, e una grandezza del fanale posteriore più grande del solito, per una maggiore sicurezza e visibilità del mezzo anche di notte.
Il modello Essential pesa 12 kg, con una portata massima di 100 kg, risulta leggermente più leggero e maneggevole degli altri prototipi della stessa casa produttrice, le ragioni sono semplici: è stato prodotto con una lega di alluminio a ridotta densità che garantisce un peso inferiore del telaio, ma non per questo meno resistente. Le dimensioni del telaio aperto sono: 1,14 metri di altezza e 1,08 metri di lunghezza, per un totale di 49 x 108 x 43 cm quando si attacca il manubrio.
Il peso è senz’altro un punto a favore, soprattutto per chi desidera portare il monopattino anche sui mezzi pubblici, l’unico difetto, se così possiamo definirlo, è che è stato ideato esclusivamente per soggetti alti non più di 2 metri.
Come ogni monopattino in regola che si rispetti, ogni modello messo sul mercato viene sottoposto a test di guida rigidi e precisi. Il test sul modello Xiaomi Essential, condotto su un soggetto con un peso corporeo di circa 75 kg, ha portato a dei risultati più che soddisfacenti: la velocità si attesta tra i 20 km/h in condizioni meteorologiche e di asfalto ottimali, nel caso di riduzioni a ribasso delle medesime condizioni la velocità si abbassa, arrivando in media a 15 km/h. Nello specifico il test ha rilevato 3 velocità
-in condizione pedone il monopattino raggiunge una velocità di circa 5 km/h
-in condizioni standard, come quelle appena sopracitate, il mezzo arriva a 15 km/h
-in modalità sport il monopattino corre fino a 20 km/h.
Anche la potenza del motore 250 Watt garantisce un mezzo di trasporto valido e affidabile. Lo stesso motore brushless permette di condurre una guida sicura anche su superfici con una pendenza di ben 14%, a dimostrazione del meccanismo propulsore piuttosto forte. E se ciò non bastasse, viene garantito anche un sistema a doppia frenata grazie alla presenza di due freni a disco per una tutela maggiore su strada.
Coloro che decidono di avvalersi dell’utilizzo di un monopattino elettrico per spostarsi in città sanno benissimo quanto l’autonomia della batteria sia non importante, fondamentale. Il modello Xiaomi Essential in questo senso non delude le aspettative e garantisce con la sua batteria agli ioni di litio un’autonomia di oltre 20 km. La peculiarità di questa batteria è che si ricarica, a differenza di altri monopattini, abbastanza velocemente in quanto impiega circa 3 ore e 30 minuti per un ciclo di ricarica completo.
Le ottime prestazioni in questo senso sono garantite dal nuovo sistema KERS che riduce l’energia necessaria a ogni frenata, ciò è chiaramente utile per percorsi cittadini dove il traffico è sostenuto.
Il monopattino Xiaomi Essential si attesta in una fascia di prezzo medio bassa con un ottimo rapporto tra qualità e prezzo, per cui non fatevi ingannare dal costo concorrenziale. A differenza di altri prototipi della stessa casa Xiaomi, l’Essential è un modello dal design minimalista e con una batteria di potenza media per cui si è riuscito a mantenere un prezzo basso.
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Monopattini Elettrici più Venduti
Per concludere proponiamo una lista dei monopattini elettrici più venduti online in questo periodo con il relativo prezzo.
Cliccando sui prodotti presenti nella lista è possibile leggere le opinioni dei clienti.